LA POLIZIA SPARA, ANDREAS MUORE, IL MONDO RISPONDE

Sabato 6 dicembre, Andreas Grigoropoulos, 15enne greco, è stato assassinato dai corpi speciali greci Blue Suit.
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Gli agenti coinvolti si trovavano provocatoriamente nel quartiere Exarchia (quartiere universitario), quando un gruppo di ragazzi ha intimato verbalmente ai poliziotti di andarsene. A quel punto un agente ha sparato tre colpi colpendolo Andreas al petto.

Esprimiamo la nostra condoglianza ai famigliari, e la nostra piena solidarietà a tutti i greci/e che in questi giorni stanno manifestando la propria rabbia.

Non è accettabile che un ragazzo muoia a causa dell’arroganza poliziesca.

Non è la prima volta che la polizia abusando del proprio potere adotta metodi repressivi violenti e spara su ragazzi e studenti che manifestano il proprio dissenso politico, ci ricordiamo benissimo quanto è successo nel luglio 2001 a Carlo Giuliani durante il G8.

Noi non dimentichiamo!

La Grecia come l’Italia è in rivolta perchè travolta da una crisi globale (economica e scolastica) che, gli studenti in primis, non vogliono pagare. Scuole occupate, cortei studenteschi e presidi sono all’ordine del giorno ed esattamente come qua in Italia, gli studenti non vogliono pagare ne la crisi economica, ne quella scolastica.
Andreas era un ragazzo che come noi stava esprimendo il proprio pensiero contro chi ci vuole far pagare la crisi. E’ per questo che noi non possiamo accettare in silenzio quanto è successo, poteva essere uno di noi, invitiamo tutti a partecipare mercoledì 10 dicembre al presidio sotto il consolato greco alle 15.30 in corso Galileo Ferraris 65

PRESIDIO
MERCOLEDI’ 10 DICEMBRE
ORE 15.30
C.SO GALILEO FERRARIS 65

NON CI FERMERETE MAI! NOI NON ABBIAMO PAURA!

STUDENTI MEDI – TORINO

LA POLIZIA SPARA, ANDREAS MUORE, IL MONDO RISPONDEultima modifica: 2008-12-09T18:52:31+00:00da nogelmini
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